I congressi di Palazzini vanno sempre più verso l’altrove. È un altrove progredito ma dello stesso segno, che mantiene i fermi caratteri della chirurgia come scienza e come esperienza applicativa. I quadri anatomo-chirurgici tramandati oggi si declinano in funzione di nuovi apparati tecnologici e di pensiero che arricchiscono sempre più la chirurgia tradizionale, con attuali procedimenti di accesso e di cura che naturalmente richiedono approfondimenti, conferme, criticità, valutazioni etiche. Questo Congresso, ormai da decenni, si è assicurato il compito di presentare ed elaborare, sul piano europeo ed oltre, le ultime offerte tecnologiche e conseguentemente delle ricerche scientifiche, esemplificandone applicabilità, eticità, risultati.
Ecco dunque i caratteri di questo appuntamento irrinunciabile per migliaia di chirurghi. Forniamo i dati di rilievo dell’edizione 2017: collegamenti da Pechino in alta definizione mediante una connettività MAN GBE a 100Mb/s, 15 collegamenti dal resto del mondo a 8Mbit e altri cinquantanove dai maggiori ospedali italiani con trasmissione di 161 interventi chirurgici.
Gli iscritti hanno superato ogni previsione raggiungendo il numero di 1916. Dodicimila colleghi hanno seguito il congresso attraverso Internet, sull’ormai consolidato sito www.laparoscopic.it e www.laparoscopic.live con una permanenza media di 131’.
Il sito del Congresso, nella settimana antecedente la manifestazione, è stato visitato da oltre 27.000 utenti.
È un ottimo augurio per l’edizione 2018!
