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. 2013 Sep 1;26(1 Suppl):35–36. [Article in Italian] doi: 10.1177/19714009130260S109

Auditorium - 10.50–11.14: Comunicazioni

S Bastianello, A Falini
PMCID: PMC5228743

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10.50-10.58

Brain White Matter Tracts Microstructural Alterations in Multiple Sclerosis Patients with Depression and Fatigue: a Diffusion TENSOR MR Study

E. Pravatà, M.A. Rocca2,3, G. Riccitelli2, E. Pagani2, M. Radaelli2, F. Martinelli-Boneschi2, A. Falini2, G. Comi2, M. Filippi2

1 Neurocenter of Southern Switzerland, Ospedale Regionale di Lugano; Lugano, Switzerland - 2 Institute of Experimental Neurology, San Raffaele Scientific Institute and University Hospital; Milano - 3 Department of Neurology, San Raffaele Scientific Institute and University Hospital; Milano, Italy

Objectives: Depression and fatigue are respectively reported in about 50% and 80% of MS patients, and frequently co-occur.

Our aim was to investigate the topographical pattern of damage to the brain white matter (WM) in MS patients with and without depression and fatigue, by using diffusion tensor (DT) MRI.

Materials and Methods: Brain dual-echo and DT MRI scans were acquired on a 3.0 T scanner from 147 MS patients and 90 gender and age-matched healthy controls (HC). Patients were stratified by the presence of depression (92 depressed [D], 55 non depressed [nD]) and fatigue (81 fatigued [F], 16 non fatigued [nF]) using the Mongomery-Asberg Depression Rating Scale (MADRS) and the Fatigue Severity Scale (FSS), respectively. Whole-brain voxel-wise comparisons of WM fractional anisotropy (FA) were performed using tract-based spatial statistics (TBSS). Track-specific comparisons were run within brain main WM tracts using the standard-space templates provided in the Johns Hopkins Medical Institute tractography atlas.

Results: Demographics, disease duration and disability did not differ between D and nD patients, whereas F patients had higher EDSS scores than nF ones. Whole-brain voxel-wise comparisons of FA values between D/nD and F/ nF patients yielded no significant results.

Patients with concomitant D and F had reduced FA of the forceps minor. Reduced FA of the right anterior tha-lamic radiation and right uncinate fasciculus were found in F-MS compared with nF-MS patients after correcting for MADRS. After correcting for FSS, no significant differences were found between D/nD-MS patients.

Conclusions: MS patients with co-occurrence of D and F share more severe microstructural alterations of the forceps minor compared to patients without these symptoms. Abnormalities of the anterior thalamic radiation and unci-nate fasciculus were linked to F.

This study provides evidence of partially overlapping damage to frontal and fronto-temporal cortico-subcortical pathways underlying D and F symptoms in MS patients. Study funding.

This work has been supported by a grant from Italian Ministry of Health (GR-2008-1138784).

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10.58-11.06

Ruolo della DTI nella correlazione con la disabilità nei pazienti affetti da sclerosi multipla. Risultati preliminari

F. Iaiza 1, S. D' Agostini1, M. De Colle1, B. Petralia1, R. Zanardi1, M. Maieron1, F. Calzolari1

1 SOC di Neuroradiologia Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine, 2 SOC di Fisica Sanitaria Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine

Scopo del lavoro: Confrontare i valori relativi ai para-metri di diffusione di alcuni principali fasci della sostanza bianca dell'encefalo tra un gruppo di pazienti affetti da sclerosi multipla (SM) e un gruppo di controllo. Nei pazi-enti con SM le alterazioni dei parametri di diffusione sono stati posti in relazione con il grado di disabilità per dimostrare eventuali correlazioni.

Materiali e Metodi: Sono stati sottoposti ad esame RM morfologico e DTI con apparecchiatura 3T 16 pazienti (14 femmine e 2 maschi, età media 43,6 anni) e 9 volontari sani (5 femmine e 4 maschi, età media 32,8 anni).

I pazienti erano affetti da sclerosi multipla, classifi-cati in 12 forme “relapsing-remitting”, 1 forma “primary-progressive”, 3 forme “clinically isolated syndrome”, e 3 pazienti in fase acuta.

Con l'impiego di un software commerciale di “Fiber Tracking”, attraverso la collocazione di una serie di ROI e utilizzando le mappe FA, è stata ottenuta la ricostruzione virtuale 3D del fascio cortico-spinale e del corpo calloso, sia nel suo insieme, sia dei forcipi anteriore e posteriore separatamente.

I valori di ADC, FA, lunghezza e spessore dei fasci sono stati calcolati e posti in relazione con il quadro clinico e il grado di disabilità valutato con la scala Expanded Disability Status Scale (EDSS).

Risultati: I valori relativi a FA e ADC dei forcipi e ADC del corpo calloso e del fascio cortico-spinale sono risultati alterati in maniera statisticamente significativa nei pazi-enti con SM; è stata inoltre riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra gli stessi valori e il grado di disabilità, espresso dai parametri della scala EDSS.

Conclusioni: L'analisi DTI rappresenta un valido stru-mento per evidenziare e caratterizzare le alterazioni dei fasci della sostanza bianca attraverso la quantificazione dei dati di anisotropia e la rappresentazione grafica dei fasci. Questa tecnica potrebbe consentire una più accurata valutazione del danno tessutale nei pazienti con SM.

3

11.06-11.14

Valutazione della rete visiva in Resting State in pazienti affetti da sclerosi multipla RR senza e con precedente neurite ottica

M. Cirillo1, A. Gallo1, F. Esposito3, A. Negro4, L. Della Gatta4, A. Sorbo5, F. Tortora4, M. Lanza6, N. Rosa6, G. Tedeschi2, S. Cirillo4

1 Neuroradiologia, Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche, Neurologiche, Metaboliche, dell'invecchiamento, SUN; Napoli - 2 Neurologia, Dipartimento Di Scienze Mediche, Chirurgiche, Neurologiche, Metaboliche, Dell'invecchiamento, SUN, Napoli - 3 Università di Salerno - 4 Neuroradiologia, Dipartimento Medico-Chirurgico di Internistica Clinica e Sperimentale Magrassi Lanzara, SUN; Napoli, − 5 Neuroradiologia, IRCCS Neuromed; Pozzilli (IS) − 6 Clinica Oculistica, SUN; Napoli

Scopo del lavoro: Valutazione della connettività neuronale della rete visiva in resting state (V-RSN) nei pazienti con facoltà visive integre affetti dalla forma remissiva remittente (MSRR) di sclerosi multipla, con e senza precedente neurite ottica (NO).

Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 30 pazienti con RRMS non compromessi nelle loro funzioni visive (16 senza e 14 con precedente N0) e 15 volontari, corretti per sesso e per età, come controlli sani (HC). Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad una valutazione neuro-oftamologica, in-tegrata con una misurazione automatica campimetrica e dello strato delle fibre retiniche (RNFL), e ad un esame di RM encefalo in condizioni di riposo (resting state), usando sia sequenze morfostrutturali che funzionali di attivazione neuronale.

I dati funzionali sono stati processati mediante analisi delle componenti indipendenti (ICA). L'atrofia loco regionale della sostanza grigia è stata esplorata mediante voxel-based morphometry (VBM). Abbiamo infine condotto un'analisi di correlazione tra i risultati di RM funzionale e quelli clinici, neuro-oftalmologici e morfovolumetrici.

Risultati: I pazienti con RRMS, quando paragonati ai controlli, hanno mostrato una riduzione della connettività neuronale nella corteccia visiva peristriata bilateralmente. I pazienti con precedente NO, invece, messi a confronto con quelli senza NO, hanno presentato una riduzione dell'attivazione funzionale nelle aree corticali extra striate a livello del giro medio laterale del lobo occipitale destro ed una diminuzione della connettività è stata documentata anche a livello della corteccia peristriata inferiore omolate-rale. Queste ultime modificazioni correlavano col numero delle precedenti NO. Tutti i cambiamenti della RSN-V tro-vati non corrispondevano alle aree di atrofia loco regionale.

Conclusioni: I pazienti con RRMS non compromessi nella vista mostrano una significativa disconnessione funzionale all'interno della V-RSN. Quelli che hanno re-cuperato da una precedente NO presentano una profonda riorganizzazione della V-RSN, inclusa un'aumentata at-tività di connettività funzionale a carico della corteccia visiva extra striata.


Articles from The Neuroradiology Journal are provided here courtesy of SAGE Publications

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